lunedì 27 gennaio 2014

Rompiballe-free



Ogni tanto si torna a parlare di posti (locali, ristoranti, voli) "child-free". Ora, premettendo che questo ulteriore articolo non aggiunge niente ad un discorso già fatto molte volte, e premettendo anche che non penso ne mai penserò che nella vita di una persona adulta debba per forza esserci posto per un figlio, non capisco proprio perché ci si debba scandalizzare tanto. Prima di tutto il vero problema, almeno qui in Italia, è che pochi locali/ristoranti/aeroporti sono "child-friendly". Trovare un fasciatoio nel bagno è una rarità (ma mi sembra di vedere un lento miglioramento), in particolare nel bagno degli uomini lo trovi solo - guardacaso - all'Ikea. Avere una sedia alta, o un seggiolone al ristorante anche non è scontato. Allora pretendiamo queste dotazioni base nei posti in cui andiamo con i nostri figli, e freghiamocene di cose che non ci riguardano: noi tanto in quel posto non ci andremmo. Anzi, giriamo la cosa dal NOSTRO punto di vista: tutti i rompiballe che non sopportano i bambini e hanno l'orticaria ogni volta che ne vedono uno piangere o sgambettare fra i tavoli toglieranno il disturbo, e noi potremo goderci il nostro pranzo/cena/viaggio in santa pace sapendo che nessuno ci disturberà se i nostri figli si comportano semplicemente... da bambini!

- Posted using BlogPress from my iPhone


mercoledì 22 gennaio 2014

Shii



Un mio collega, per stuzzicare e perculare la femminista che è in me, mi ha mostrato questo video (ne esiste anche una versione "oscena", potete andarvela a cercare se volete). Quello che gli ho risposto è che basta entrare in un negozio di giocattoli, o sfogliare un qualunque catalogo, e non è che l'offerta sia tanto diversa.

Immagine presa dal primo sito uscito su Google cercando le parole "catalogo giocattoli"


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Post più popolari