venerdì 29 marzo 2013

I congedi parentali a ore sono solo un'illusione

All'inizio di quest'anno ho gioito della notizia che il Dl «anti-infrazioni Ue» dal 1 gennaio 2013 avrebbe consentito di fruire dei congedi parentali anche a ore.
Alcuni articoli che riportano la notizia:


Il congedo parentale ora si può utilizzare anche a ore



Congedi parentali più facili e ampi




Per me sarebbe davvero la soluzione migliore. Al momento riesco a fare un orario ridotto sfruttando le ore di permesso, ma queste non sono infinite e, non ostante con la maternità ne abbia accumulate parecchie, sono ormai agli sgoccioli. In generale, il congedo parentale a ore mi sembra una soluzione più flessibile ed economicamente vantaggiosa rispetto al part-time: intanto si può programmare a breve termine, non é definitiva, è retribuita al 30%, e può essere condivisa da entrambi i genitori. Per esempio si potrebbe fare una settimana, o un mese per uno, evitando che sia un solo genitore (nella maggior parte dei casi la mamma, strano eh?) ad essere penalizzato con un orario ridotto. In un paese in cui le scuole hanno orari ridicoli, se uno dei due genitori non fa un orario ridotto i figli diventano ingestibili, a meno che non si abbiano nonni da sfruttare o ci si possa permettere una baby sitter. Ma non ostante la riforma ci sia, i congedi a ore non si possono ancora richiedere perché manca il decreto attuativo. Dunque nei prossimi mesi posso scordarmi di andare a prendere mio figlio grande a scuola, dovrò tenere mio figlio piccolo al nido fino alle 17, pagare una baby sitter che venga tutti i giorni. E intanto in parlamento pensano a mettere gli scontrini della mensa su Facebook, perdono tempo perché in fondo si può stare anche senza governo, tanto paghiamo noi, in tutti i sensi. Però per i politici italiani la famiglia è un valore importante, questo non perdono mai occasione per ricordarcelo.





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8 commenti:

  1. ottimo post, grazie :) da quello che mi ha detto il INPS non manca il decreto attuativo, manca che i vari CCNL di lavoro inseriscano il congedo parentale a ore nel contratto di lavoro. Io ho contratto con UNEBA e so che stanno discutendo del tema.
    Te hai altri informazioni?
    Grazie

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    1. ciao, quello che ho scritto nel post è quello che mi hanno detto all'ufficio personale della mia azienda. forse, ma è una mia interpretazione che non ho nessuna competenza in materia legale, il decreto attuativo manca proprio perchè ancora non è stato stabilito come inserirlo nei contratti di lavoro. però è una vergogna. io ci contavo, sono molto arrabbiata. in realtà ho scritto questo post oltre che per sfogarmi, anche per vedere in giro se qualcuno aveva delle versioni diverse dalla mia. teniamoci aggiornati! ;-)

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  2. Come sempre le soluzioni più semplici e razionali sono le ultime a venire considerate. Le scuole hanno orari diversi, i papà hanno orari diversi, i nonni, le tate. Una sola è la parola per risolvere i problemi: flessibilità. Un monte ore gestibile a discrezione, ovviamente compatibilmente con il lavoro. Ma in questo paese le cose semplici non sono mai prese in considerazione.

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    1. si infatti. e poi ci si stupisce se i datori di lavoro non concedono part-time o orari flessibili... non dovrebbe partire da loro, non dovrebbero rimetterci loro... dovrebbe essere normale perchè tutta una serie di ausili e agevolazioni fanno si che lo sia. ecco, proprio questa poteva essere una buona soluzione per molte famiglie, proprio perchè usufruibile da entrambi i genitori, alternativamente, e poco influente dal punto di vista del datore di lavoro. oltre che meno penalizzante da un punto di vista economico sia di un part-time che di una baby sitter.

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  3. C'è un "premio" per te
    http://babbonline.blogspot.it/2013/04/un-premio-per-babbonline.html

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  4. Anche io sono molto interessata al congedo parentale ad ore ma pare che bisogna aspettare...decreto attuativo, circolare Inps, contratti nazionali da aggiornare...speriamo che si sbrighino e che qualcuno si ricordi anche di noi poveremamme lavoratici

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  5. Io suggerirei anche di prolungare l'orario scolastico, anche perchè non tutti i genitori sono dipendenti e possono usufruire di congedi, a ore o meno.
    A parte questo, condivido tutto. Brava.

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    1. con me sfondi una porta aperta... ci vorrebbe l'uno e l'altro: più flessibilità di orario per i lavoratori, più flessibilità di orario per le scuole.

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