martedì 27 novembre 2012

Con i bimbi in taxi? NO, grazie!


Oggi ho letto questo articolo sul Corriere. In Norvegia fanno studi per denunciare che le cinture non vengono allacciate correttamente, da noi sarebbe già tanto se venissero allacciate. Ho già raccontato altre volte di genitori che il seggiolino nemmeno lo comprano, di quanto sia ingenuo pensare che siccome da piccoli abbiamo viaggiato tante volte slegati e siamo ancora vivi, allora che sarà mai! Ho visto con i miei occhi bambini vaganti nell'abitacolo davanti a vigili che non fanno niente. E' classico però il caso dei genitori ansiosi che frullano tutto fino alla maggiore età per paura che si strozzi, che li coprono come se fossero al Polo Nord a ottobre, a Roma, per paura di un raffreddore, che non li lasciano gattonare o giocare per terra perchè poi si mettono le mani in bocca, e così via... però poi li portano in braccio in macchina perchè poverino piange. Ma credo che la stampa non dovrebbe ricordarsi di questo problema solo quando esce uno studio, dovrebbe ricordarsene nella cronaca di ogni giorno, quando si riporta la notizia di un incidente grave, in cui sono coinvolti bambini, bisognerebbe dire se il bambino non era legato correttamente e quali lesioni ha riportato. Su queste cose io sono per la politica del terrore. Brutto dirlo, ma lo sai solo quando è troppo tardi che hai sbagliato a sottovalutare la possibilità di un incidente.

giovedì 22 novembre 2012

Differenze di orario... e di mentalità


Una famiglia di amici ha cambiato città la scorsa estate. Ci siamo conosciuti a scuola, i nostri figli più grandi erano in classe insieme, e ci siamo subito trovati in sintonia. Poi per motivi lavorativi hanno deciso di espatriare. Qualche giorno fa ci siamo sentite con la mamma, per sapere come andassero le cose, come crescessero i bimbi, come si trovassero nella nuova città. Parlando della scuola, mi racconta che è molto ben organizzata, i bambini che ne hanno bisogno possono dormire il pomeriggio, ed è organizzata in modo che si fa merenda alle 16 e si va via dalle 17 in poi. TUTTI i bambini vanno via dopo le 17, e se vai a prenderli prima vieni addirittura rimproverato. Se penso alla nostra scuola, in cui ti raccomandano di portartiil bambino a casa se ha bisogno di riposare il pomeriggio, in cui sconsigliano vivamente di tenerlo al pomeriggio il primo anno, e per gli anni successivi si raccomandano di andarlo a prendere oltre le 16 il meno possibile e solo se entrambi i genitori lavorano… che poi a dirla tutta, la scuola dopo quell'ora è una tristezza, specie d’inverno, perché rimangono proprio in pochi. La maggior parte dei bimbi ha la mamma a casa o part time, oppure i nonni disponibili, e va via o subito dopo pranzo, o prima delle 16.
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