venerdì 11 maggio 2012

Storie al contrario e barzellette

Le storie al cucciolo piacciono molto e vorrebbe che se ne raccontassero all'infinito. Siccome alla centesima volta che mi tocca raccontare la stessa storia, specie se non è proprio una storia particolarmente articolata, mi stufo un po', a volte propongo delle varianti. E così abbiamo inventato "Cappuccetto Rosso al contrario", una versione in chiave moderna della versione classica, in cui non è la nonna malata, ma Cappuccetto ad avere l'influenza e la sua mamma deve andare a lavorare, quindi chiama la nonna per tenerle compagnia. E così il lupo mangia Cappuccetto per prima, e si mette il suo pigiamino invece che la camicia da notte e la cuffia della nonna. E a questo punto scatta una domanda a cui da piccola non avevo mai pensato, ma che da adulta non posso fare a meno di pormi: la camicia da notte il lupo la toglie alla nonna prima di mangiarsela, oppure ne cerca una nuova nell'armadio? Secondo il Cucciolo la toglie alla nonna, dunque quando arriva il cacciatore che apre la pancia del lupo la nonna esce fuori in mutande...
E poi ho introdotto la prima barzelletta, quella del "Fantasma Formaggino". Gli piace da matti e ci facciamo un sacco di risate ogni volta (va raccontata minimo 10 volte di seguito). Il piccolino ci guarda ridere dal suo seggiolone e ride a crepapelle anche lui. E io se devo essere sincera rido nel vedere loro ridere, piuttosto che per la barzelletta.

3 commenti:

  1. Mi sento triste nel rendermi conto che non ricordo più la barzelletta del fantasma formaggino...
    Grandiosa idea quella della fiaba al contrario, o meglio, modernizzata!

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  2. Io la domanda che mi pongo è perché il lupo debba fare tutta questa manfrina... Ma non si poteva mangiare cappuccetto rosso alla prima occasione e poi farsi anche la nonna dato che ora sa dove abita? A che scopo la messinscena? Forse devo leggere l'originale per capirci di più. :D
    Piuttosto, la versione che ci è toccata a noi deve essere il cappuccetto rosso del WWF perché il cacciatore non ci piglia (MAI, a detta sua) e la pancia del lupo esplode da sola (quindi che ci sta a fare 'sto cacciatore? :) ).

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  3. @Airin: la barzelletta era dell'inglese, il francese e l'italiano... I primi 2 hanno paura del fantasma formaggino, l'italiano gli dice "vieni vieni che ti spalmo sul panino!" :-D comunque ho dovuto racconarla un po' di olte prima di ricostruirla completamente...
    @andrea: io sapevo che cappuccetto rosso si presta a diverse interpretazioni... Addirittura c'è chi ci vede anche una spiegazione a sfondo sessuale. Io per esempio mi ero dimenticata che il cacciatore non uccideva il lupo ma in realtà gli taglia solo a pancia e al posto di nonna e bambina mette delle pietre. I libri in effetti mettono finali diversi... Bisognerebbe cercare l'originale, hai ragione...

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