mercoledì 29 febbraio 2012

Medici ai primi ferri

Leggo oggi delle dichiarazioni che il figlio del rettore dell'Università La Sapienza di Roma, giovanissimo primario e professore associato già a 31 anni nella stessa facoltà di padre, madre e sorella, ha rilasciato a Report, in cui afferma che la sua equipe "non aveva mai visto la cardiochirurgia" e che si è esercitata con delle simulazioni in sala "anche con i manichini". Ora, tutti sono scandalizzati e a ragione. Vorrei però che ci fosse la stessa voglia che i medici siano esperti e sappiano fare il proprio lavoro anche quando si va in ospedale e ci si trova a contatto con tirocinanti e specializzandi. Sarà che sono stata specializzanda anch'io, e tirocinante in ospedale (anche se non sono un medico), ma sono sempre molto solidale e paziente quando mi capita di avere a che fare con un giovane medico o praticante. Ho sentito donne in gravidanza lamentarsi perchè chi faceva loro le ecografie non erano i medici di ruolo, ma giovani specializzande incapaci che non sapevano usare bene la sonda e per questo gli avevano fatto male tanto da far venire i lividi (come sia possibile farsi male durante un'ecografia però me lo spiegano). Analogamente per i prelievi, o i tamponi. Quante volte poi ho sentito persone scocciarsi perchè a una visita prendevano parte anche gli studenti, come se ci fosse una grande violazione della privacy... insomma tutti vorremmo medici super esperti ma poi ci scocciamo se fanno pratica anche su di noi. Ovviamente parlo sempre di situazioni in cui c'è la supervisione di un medico già formato. E così mi torna in mente quel telefilm che tanto mi divertiva proprio negli anni in cui ero specializzanda e tirocinante...

giovedì 16 febbraio 2012

Papà perfetti

Questa mattina il maritino mi ha inviato il link a questo articolo su Repubblica.it:


Una volta tanto ho avuto il piacere di leggere un bell'articolo, privo di stereotipi, su un giornale che in genere trovo di basso livello e verso cui sono molto critica. La parola "mammo" non viene mai usata ma anzi si racconta una realtà che è la naturale conseguenza di una famiglia in cui doveri e ruoli sono equamente divisi fra entrambi i genitori: una famiglia "moderna".

mercoledì 15 febbraio 2012

Arretratezza culturale

La TV a casa nostra si accende quasi solo per guardare DVD. Non me ne frega niente del festival di Sanremo e non ho nessuna intenzione di guardarlo, tantomeno dopo la storia vergognosa della valletta trattata come se fosse una minorata mentale con le tette (per chi si fosse perso la vicenda, la trovate molto ben raccontata qua). Non sarebbe neanche il caso di dedicargli un post, vorrebbe dire dargli un minimo di importanza che non merita. Ma ho letto un paio di cose qua e là che mi infastidiscono e proprio devo dire la mia.
Intanto la valletta sopracitata aveva il torcicollo (così ho letto) e non ha partecipato. Mi spiace per lei, ma c'ho gusto. In generale, visti i protagonisti, più che un festival della canzone mi sembra la festa dell'ospizio. Ma puntare sui giovani mai? Poi c'è stato il teatrino di Celentano, quest'uomo che usa la televisione pubblica per scopi personali in quanto ha accusato (insultato?) un paio di giornali e un giornalista facendo nomi e cognomi solo perchè avevano pubblicato o scritto qualcosa contro di lui. Non è la prima volta che a Celentano viene dato lo spazio di sproloquiare di argomenti che non gli competono. Non capisco perchè un cantante, per quanto geniale sia (non c'è dubbio che è uno dei più grandi della musica italiana, ci sono sue canzoni degli anni '60 che sono ancora modernissime da un punto di vista musicale) si possa permettere di sparare a vanvera di cose che non riguardano la musica. In questo paese nessuno si limita a fare il proprio mestiere, ed è per questo che siamo un paese di cialtroni. Avevo già scritto qualcosa di simile in questo post.
Ma il punto dove volevo arrivare è l'esibizione di Luca e Paolo. Non mi sono mai piaciuti, so che piacciono a molti ma io non li ho mai trovati spiritosi, anzi mi stanno piuttosto antipatici. Leggo su questo articolo che hanno fatto dell'ironia sul fattto che da quando non c'è più Berlusconi al governo loro, i comici, non sanno più cosa dire. Fin qui ok, ma leggo l'ultima frase riportata fra virgolette: "non si può fare satira davvero, senza più la Carfagna al ministero... adesso c’è sto legno, la Fornero". Ecco, anche loro che fingono di essere "di sinistra" cadono nel sessismo più becero: la Carfagna, la bonona ma scema, contro la Fornero, intelligente ma noiosa. Sarò fissata e vedrò del sessismo dappertutto, ma ho trovato questa battuta molto stupida.
La RAI ci offre spettacoli di davvero pessima qualità, se potessi chiedere di staccarmi da quei canali ed evitare di pagare il canone lo farei. Purtroppo il mio senso civico mi impedisce di rifiutarmi semplicemente di farlo, in quanto è una tassa come tutte le altre e se non lo paghi sei di fatto un evasore. Certo è che se vogliamo misurare il livello culturale del nostro paese da questo che dovrebbe essere lo spettacolo di punta della stagione televisiva, l'unica parola che mi viene in mente è ARRETRATEZZA.

venerdì 10 febbraio 2012

Il Bluetooth e la Wi-Fi

Da un paio di giorni gira su Facebook questa immagine, chi la condivide pensa che sia simpatica e spiritosa, immagino. Io la trovo di un sessismo e di un bigotto incredibili. Non fa che ricalcare il vecchio (ma evidentemente ancora attualissimo) stereotipo che l'uomo è infedele per natura, che se cerca anche altre avventure che ci vuoi fare, è fatto così; la donna invece si guarda bene intorno ma alla fine sceglie un solo uomo, ma non perchè sta bene con lui e viceversa, no, lei lo sceglie perchè "è il più potente", perchè la donna ha bisogno di protezione, e magari anche di essere mantenuta economicamente. La cosa che mi preoccupa è che anche un'amica attenta alle tematiche di genere lo abbia condiviso. Questo stereotipo e talmente radicato nella nostra cultura che nemmeno ci si rende conto che una battutina del genere è sessista ed offensiva. Un rapporto di coppia "alla pari" è qualcosa che ancora stenta a far parte della nostra quotidianità.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Post più popolari