giovedì 29 settembre 2011

E' nato!

E' nato il fratellino, da qualche giorno siamo a casa, e la nostra nuova vita a 4 ha preso il via. Il parto e' stato molto più rapido rispetto al primo, ma ho voluto l'epidurale comunque perché le contrazioni anche stavolta mi avevano sfinita. Comunque, e' andato tutto bene, anche con l'allattamento - non voglio parlare troppo presto - ma e' decisamente partito molto meglio. Mi sembra incredibile quanto mi sembri tutto più semplice ora, con il secondo figlio davvero e' un'altra storia. Ero terrorizzata perché ricordavo le prime settimane come difficilissime, con una stanchezza che sembrava non dovesse passare mai, il seno che mi faceva male, ingorghi e mastite, crisi di pianto... Invece in questi giorni mi sento bene, sono serena, il bimbo e' davvero molto tranquillo, mangia e dorme, speriamo che continui così.

Il cucciolo sta reagendo bene, a scuola le maestre sono molto contente, dicono che si e' inserito bene ed e' sereno. Certo quando c'e' lui a casa cerca molto la mia attenzione, quando e' stanco può fare una tragedia di una stupidaggine, ma del resto quando sono stanchi i bambini fanno tutti così. In pratica cerco di dividere la mia giornata coccolando il piccolo quando il grande e' a scuola, e dedicandomi al grande il pomeriggio... lasciando il piccoletto nella sua culla e per fortuna che se ne sta buono buono e si fa sentire solo quando vuole mangiare!
Mi sembra che stia andando tutto anche troppo liscio... Temo il tracollo da un momento all'altro!!!

Un'altra cosa che mi preoccupava era la ripresa dell'invasione di consigli da parte delle nonne che, si sa, sono un aiuto preziosissimo e di cui non si può fare a meno in questi momenti, ma che a volte - assolutamente con buone intenzioni, questo lo so - fanno commenti inopportuni e danno consigli non richiesti che non fanno che peggiorare le cose. Questa volta consigli di puericultura non me ne danno, sara' che mi vedono sicura e sanno che l'esame l'ho già passato... Ora l'obbiettivo delle raccomandazioni sono io, che non devo lasciarmi andare, che devo curarmi di me stessa e non solo dei miei bambini, che appena smetto di allattare devo mettermi a dieta, che devo fare sport quanto prima, uscire con mio marito e pensare un po' a me stessa. Tutte cose sacrosante, non c'e' dubbio. Ma direi che non e' proprio questo il momento di farmi una testa così quando ho solo bisogno di riposo e di godermi la maternità. Insomma a che serve stressarmi con queste considerazioni a pochi giorni dal parto? E vabbe', poteva andare peggio!

Riguardo alla sensazione di essere mamma di 2 bambini... E' ancora molto strano per me, da una parte mi sembra di rivivere il passato, dall'altra mi rendo conto che e' tutto diverso... E' diverso il bambino, e' diverso il contesto, sono diversa io.



- Posted using BlogPress from my iPad

mercoledì 14 settembre 2011

Suffragette, a noi!



In questi giorni il cucciolo ha scoperto Mary Poppins, ovviamente sotto mio suggerimento, è uno dei miei film preferiti. Guardando questo pezzo (le parole della canzone sono più che mai attuali), non posso fare a meno di immaginare i discorsi di quegli anni, i commenti su queste donne "sfacciate" che pretendevano il diritto al voto, criticate probabilmente dalle altre stesse donne. Secondo me avevano lo stesso sapore dei discorsi che si fanno oggi sulle quote di genere...

Veri soldati in gonnella siam.
Del voto alle donne gli alfieri siam.
Ci piace l'uomo preso a tu per tu,
ma al governo lo troviamo alquanto scemo.


Lacci e catene noi spezzerem
e tutte unite combatterem.
Noi siam le forze del lavoro
e cantiamo tutte in coro:
Marciam! Suffragette, a noi!


Non puoi arrestarci o maschio
son finiti i tempi tuoi.
E' un solo grido unanime: Femmine, a noi!
Ben presto anche in politica seguire ci dovrai,
se il voto ancor ci neghi,
per te saranno guai!


Siam pronte al peggio,
anche a morire ormai.
Chi per il voto muor, vissuto è assai.
Femmine, a noi!


Ah! Lacci e catene noi spezzerem
se tutte unite combatterem.
Noi siam le forze del lavoro
e cantiamo tutte in coro:
Marciam! Marciam! Marciam!
Suffragette, a noi!

sabato 10 settembre 2011

Ultime visite e preparativi per la scuola

Ormai siamo alla trentaseiesima. Ancora un paio di settimane e poi ogni giorno potrebbe essere quello buono. Il caldo e' pesante, lo sopporto malissimo. Sono davvero stanca, ho un forte mal di schiena la mattina, quando mi alzo, e doloretti vari dappertutto. Per il resto va bene, le analisi sono a posto, ho preso in totale 9 kg, quindi anche come peso va benissimo. Sono stata dall'anestesista per l'epidurale, la prossima settimana telefonerò per fissare l'appuntamento per il colloquio per la donazione del cordone... I vestitini sono stati lavati e messi nel cassetto, devo dire che erano in ottimo stato, praticamente nuovi. E' una fortuna poterli riutilizzare, anche se le nonne non sono riuscite a trattenersi dal comprarne dei nuovi... ora bisogna farsi coraggio e ricomporre tutti i pezzi della carrozzina, montare la culla. Con questo caldo passa un po' la voglia!

Nel frattempo il cucciolo "grande" sta per iniziare la scuola materna, sono stati comprati i grembiulini, più tutti gli altri articoli di cancelleria richiesti. C'e' stato un incontro per conoscere le maestre e l'impressione e' buona, sembrano molto dolci e allo stesso tempo professionali. Lui non vede l'ora di iniziare, e' molto curioso della novità e io sono emozionatissima all'idea.

E' bello vederlo crescere, diventare così grande, fare così tanti progressi in pochissimo tempo... Dopo questa estate mi sembra diventato davvero un "bambino vero", come nella favola di Pinocchio: niente più pannolini, niente più nanna il pomeriggio, si può chiacchierare molto e di qualunque argomento. Usciamo senza passeggino, e al supermercato mi aiuta a prendere le cose da comprare e metterle nel carrello. Si esprime molto bene e mi stupisce con le sue riflessioni. In più, gioca molto da solo nella sua cameretta e mi lascia il tempo di riposare o fare altre cose mentre siamo in casa. Allo stesso tempo e' bello pensare di ricominciare tutto daccapo, rientrare nel tunnel "poppata-cacca-pannolino-nanna", avere di nuovo un neonato - poi bimbo piccolo di cui occuparmi mi intenerisce e mi piace. E' bella l'idea di avere due vite parallele da seguire, di ripercorrere tutti gli steps già superati e allo stesso tempo continuare un percorso già iniziato. L'infanzia dei tuoi figli e' senz'altro uno dei ricordi più belli della vita, non ostante la fatica e le difficoltà, e penso che viverla più di una volta sia l'unico modo per non ripensarci, un domani, con troppa nostalgia.




- Posted using BlogPress from my iPad

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Post più popolari