martedì 19 luglio 2011

Estate e gravidanza

Ormai siamo alla 29-ma. Mi sento pesante e ingombrante, la pancia è enorme. Faccio fatica a fare molte cose, la notte è difficile trovare una posizione non ostante il cuscinone da allattamento che aiuta molto a posizionarsi nel letto con il pancione, sopporto male il caldo, fare anche solo un piano di scale mi dà il fiatone, inizio a camminare con la mia solita andatura svelta e dopo pochi passi devo rallentare drasticamente perchè avverto dei dolori alla pancia. Evito di guidare, o meglio di andare da sola in auto, ho bisogno di farmi molto aiutare e ridimensionare tutto ciò che faccio. Lavorerò ancora un paio di settimane e poi maternità. Molte donne al mio posto si approfitterebbero (lo avrebbero già fatto da mesi) della situazione. Io invece mi sento menomata, l'idea che non posso più fare la solita vita, che ho bisogno di aiuto costante, che non è il caso che vada più a prendere mio figlio al nido da sola per esempio, che anche le cose più banali sono diventate faticose, mi mette ansia. Forse perchè sto anche capendo che la mia vita ormai non sarà più la stessa, quella vita faticosa ma allo stesso tempo tranquilla e felice che ci siamo costruiti dopo la nascita del nostro cucciolo sta per cambiare e io non ho avuto il tempo di stufarmene. La prima gravidanza è arrivata in un momento in cui la necessità di cambiamento si sentiva ed era necessaria. Questa invece è arrivata all'improvviso, e in un momento in cui tutto sommato potevamo rimanere anche così ancora per un po'. L'idea di smettere di lavorare poi è qualcosa che ancora di più mi mette di fronte alla realtà. Ho scelto stavolta di non optare per la flessibilità (cioè lavorare anche l'ottavo mese) per poter dedicare più tempo al cucciolo, permettergli di fare delle vacanze più lunghe, e in effetti non è che non mi renda conto che lavorare in estate e contemporaneamente fare la mamma ad un altro bambino con una pancia di 8 mesi non sia faticoso. Io stessa faccio fatica ad alzarmi presto la mattina, a stare molte ore seduta davanti a un pc, ad andare e tornare, far quadrare tutto. Ma il giorno che non sarò più obbligata a farlo sarà ancora più evidente che non sono più io, che non sono più autosufficiente, che non è più il caso che io faccia tutte quelle cose che hanno fatto parte della mia quotidianità. Io non so proprio come fanno quelle donne che vanno in maternità anticipata senza seri motivi di salute: a me verrebbe la depressione.


A questo stato d'animo incerto si aggiunge il fatto che vedo il mio bimbo che attraversa una fase difficile. Da una parte è contento e mi chiede spesso del fratellino, tocca la pancia, prova ad ascoltarla... dall'altra avverte che qualcosa sta cambiando e non sa cosa aspettarsi. Lo vedo insicuro, lo manifesta in molti modi. Ha imparato a usare il vasino in pochissimo tempo eppure di mettere le mutande e smettere il pannolino non ne vuole sapere. Non lo bagna neanche una volta in tutto il giorno, ma guai se non glielo metti. Si accorge che io non posso più prenderlo in braccio, a volte lo faccio anche se non dovrei ma certo sempre di meno. Sono cambiate alcune delle nostre abitudini, per esempio il bagno che gli facevo sempre io ora glielo fa il papà. E' molto più capriccioso. Siamo stati una settimana al mare con i nonni, lui era contento ma spesso chiedeva di tornare a casa. So che sono reazioni normalissime per un bambino che avverte dei cambiamenti e che nel frattempo sta cercando di superare delle tappe della crescita, ma per una mamma è sempre doloroso vedere le difficoltà del proprio figlio sebbene siano fisiologiche. Dalle domande che fa mi sembra quasi che non veda l'ora che questo fratellino nasca davvero, come se fosse la fine per lui di un'attesa estenuante e soprattutto la fine di tutti gli ostacoli che si sono posti fra noi. E io gli do ragione, dopo la nascita e dopo un primo periodo molto difficile e confuso per tutti ci sarà un assestamento, troveremo un nuovo equilibrio come famiglia e una nuova serenità sicuramente ancora più difficile da conquistare, ma sono sicura che poi quello che ne trarrà più giovamento sarà lui.

11 commenti:

  1. Andrà bene, come dici tu è tutto normale anche se doloroso e "strano".
    Alle volte penso se arrivasse un secondo figlio come reagirebbe Belvetta.
    Farebbe esattamente come tuo figlio, come hanno fatto i primogeniti di tutti i nostri amici.
    Tu coccolati, riposati, non sentirti "menomata". Hai qualcosa "in più" di grande...e il resto si sistemerà.

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  2. Cosmic il tuo post potrei averlo scritto io, lo stato ingombro, pesantezza e stanchezza accumulata lo sento bene anche io ( ormai sono alla 33° settimana, e mi sento esplodere)...e anche il mio nano grande è sempre più insicuro, e bisognoso di attenzioni che nn posso dargli!!!!
    Ma passerà, e tra qualche mese ripenseremo a questo nostro stato e ci faremo anche una bella risata!!!!

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  3. grazie per l'incoraggiamneto, ragazze!
    @Mammachetesta: si devo assolutamente godermi questi ultimi mesi e godermi il mio 'figlio unico' per quanto posso perchè sarà figlio unico ancora per poco!
    @Mammazeroventi: ho letto il tuo post e ti ho lasciato un commento ;-) credo che a questo punto sia fondamentale entrare in una fase rilassata e iniziare ad assaporare l'attesa di un nuovo neonato... coinvolgendo il più possibile il fratello grande. il lavoro più grosso sarà proprio quello di riuscire a ritagliare del tempo di qualità per lui, ma è importante riuscirci perchè in fondo è ancora piccolo ed è un suo diritto avere attenzioni!

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  4. cosmic...mamma mia è una vita che non ti riesco a leggere...chissà perchè poi, il mio pc ogni volta che cliccavo il tuo indirizzo andava in palla...comunque felice che vada tutto bene e che la gravidanza prosegua bene, capisco che col caldo è uno sfacelo, io ho partorito ad agosto quindi ero enorme in questo periodo ed è fastidiosissimo non riuscire a fare tutto, poi con un altro bimbo immagino..ma vedrai che alla fine andrà tutto benissimo!!!!IL tuo ometto capirà e sarà felice quando arriverà il piccolo...vedrai...ve la caverete benissimo!!!!

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  5. ciao Semplicemente... ma sai che è strano, non vedo più gli aggiornamenti del tuo blog e pensavo fosse perchè gli avevi cambiato nome boh... comunque l'importante è esserci 'riaggiornate' oggi! un bacione

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  6. I piccoli hanno le antenne, non sa cosa sta accadendo, ma sa che qualcosa sta cambiando. All'inizio non sarà facilissimo, dopo il primo entusiasmo arriverà la gelosia, ma quando il piccolo avrà un paio di anni, allora inizieranno a giocare insieme e sarà bellissimo. Un suggerimento, quando tornerai dall'ospedale, fai trovare al tuo bimbo un regalo da parte del fratellino, aiuta. In bocca al lupo!

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  7. ciao Oh Mamma, credo che sia proprio quelli il punto: vede che le cose stanno cambiando ma alla fine non sa cosa aspettarsi nè cosa succederà davvero e la percezione del tempo, del futuro a quest'età ancora non c'è. ma sono convinta che avere un fratello in futuro sarà una cosa bellissima soprattutto per lui. Di fargli trovare un regalo me lo hanno consigliato in tanti e seguirò il consiglio. nel frattempo pensavo di coinvolgerlo molto anche nella scelta dei vestitini (fra l'altro useremo i suoi di quando era piccolo perchè nascono nello stesso periodo) e in tante altre cose. speriamo bene...

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  8. mi rifletto nel tuo stato d'animo sulla 'necessità d cambiamento' che ha portato alla priam gravidanza e alle ansie di non essre autosufficiente. però posso dirti che ti "sento" una donna talemente forte che sono sicura che troverai la strada giusta per un nuovo equilibrio famigliare con il tuo bambino quasifratellogrande :)

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  9. grazie Close, in certi momenti non mi sento tanto forte... in altri sono al settimo cielo... saranno gli ormoni, o semplicemente la paura di un parto che si avvicina... è normale avere alti e bassi, credo!

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  10. Arrivo dopo la polvere...purtroppo motivi personali mi hanno tenuta lontana dal pc per parecchie settimane. Forse le mie saranno parole superflue, ma mi va di dirti:forza! Tutto è normale:sentirsi affaticata, avere alti e bassi, sentirsi giù per il distacco dal lavoro, e pure lòe reazioni confuse del primogenito...
    Tutto è normale e tutto passerà! Come scrivi alla fine del post, ci vorrà qualche tempo ma poi ingranerete tutti e quattro:lo avete fatto quando avete cominciato in due, poi quando siete diventati tre, e adesso lo farete in quattro!
    Ps:leggendo questo post sono felice di aver scampato una gravidanza estiva col Piranha, è nato a maggio...^__^

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  11. ciao Airin, la mia è la seconda gravidanza in periodo estivo... inizialmente dicevo che tutto sommato per l'abbigliamento era meglio, evitavo di comprare un cappotto premaman, maglioni ecc. mentre per magliette e vestitini era molto più semplice... adesso però penso che può bastare, la prossima se mai ci sarà (avere anche una bimba non mi dispiacerebbe ma chissà se avrò il coraggio) la vorrei d'inverno. :-D

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