mercoledì 22 giugno 2011

Boicottiamo Intimissimi

Sul blog comunicazione di genere, che seguo e sul quale trovo spesso spunti di riflessione e informazioni interessanti (da far accapponare la pelle purtroppo), ho oggi scoperto che nei negozi Intimissimi sono in vendita delle mutande che "prendono spunto" dalla vicenda del "bunga bunga" per fare della facile - ma di pessimo gusto - ironia sulle vicende sessuali legate ai nostri politici. Ho già scritto qui che persino la parodia di Elio e le storie tese, di cui sono fan, mi sembrava di cattivo gusto perchè questo è un argomento su cui secondo me non si dovrebbe scherzare. E' qualcosa che dovrebbe solo disgustare e ci fa vergognare davanti al mondo intero. Figuriamoci cosa posso pensare di queste mutande che vedrei male persino in uno di quei negozi di souvenir per turisti in cui si possono comprare grembiuli da cucina con il David di Michelangelo come quello in figura, o magliette sulle quali sono stampate le peggiori frasi sugli stereotipi italiani.
Seguendo l'invito di comunicazione di genere e Giovanna Cosenza, ho scritto un'email all'azienda in cui esprimo il mio disappunto e dichiaro che non metterò mai più piede nei loro negozi Intimissimi, Calzedonia, Tezenis. E dire che sono anni che compro i loro articoli, specie durante i saldi!
Scrivete anche voi, l’indirizzo è: info@intimissimi.it.

4 commenti:

  1. mi associo. assolutamente di pessimo gusto.

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  2. Il problema secondo me è distinguere quando si fa satira e umorismo e quando si fa semplice comicità. Mi sembra esagerato condannare così tanto la parodia di elio e le storie tese, perchè quella è pura satira nella fattispecie satira politica..una satira nata x farti riflettere oltre che per farti strappare un sorriso.. Questa soluzione dell' intimissimi è si comicità allo stato puro, per lo più sfruttata per fini commerciali, e si questo è davvero vergognoso. Un pò come quando girando per la sicilia trovi solo souvenir sul padrino o il tipico omino con coppola e lupara! una sorta di sponsorizzazione che non fa altro che desesibilizzare

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  3. @Marshmallow: non ce l'ho con Elio che comunque stava facendo il suo mestiere, e' che l'argomento mi ha infastidito a tal punto che non sopportavo nemmeno un certo tipo di satira seppur intelligente... E soprattutto mi infastidiva il modo in cui le persone ci scherzavano su. Insomma non volevo condannare quella parodia semplicemente il senso di disgusto era tale da non riuscire a sopportare nemmeno quella.
    Riguardo a Intimissimi, se vogliamo e' anche peggio di come la metti tu. Non e' comicita' questa, e Intimissimi NON e' un negozio di souvenir. Trovo gia' orribili quei gadget trash che anche tu nomini, che anche un'azienda come questa si metta a venderli e' davvero demoralizzante.

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  4. Davvero, che gran brutta cosa...io odio le battute a doppio senso ad oltranza (sarò un po' bacchettona...)ma in questo caso poi...proprio deprimente. Hai ragionissimo ad alterarti. Meno male che ogni tanto qualcuno mostra ancora un po' di dignità...

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Le discussioni mi piacciono: dimmi come la pensi. I commenti anonimi però non sono accettati.

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