mercoledì 27 aprile 2011

It's a boy!

Un altro maschietto, sembra. Anzi diciamo che era piuttosto evidente. Per le gonne e le barbie dovrò aspettare ancora. Va tutto benissimo, analisi a posto e tritest anche. Ho preso solo 1 kg in più, anche se la pancia mi sembra già enorme, non ci speravo.
E' strano, ma immaginavo fosse femmina. Non riesco ad immaginare un altro bambino come il mio cucciolo. Una bimba è qualcosa di completamente diverso ed è per questo che riuscivo ad immaginarla più facilmente. Lo so che anche lui sarà diverso, è naturale, saranno due persone completamente differenti. E sarà bellissimo notare queste differenze, scoprire che se anche si sta ripetendo il percorso di genitori non sarà lo stesso percorso, le problematiche saranno diverse come diverse le sue e le nostre reazioni. Però non riesco ancora ad immaginarlo. Adesso però è più facile parlare di lui, perchè è LUI. E sarà più facile parlarne con il cucciolo, perchè lo si potrà chiamare 'il fratellino'. Non puoi dire 'il fratellino' per mesi e poi all'improvviso non si chiama più 'fratellino' ma 'sorellina', no? Ora lo sappiamo, anche se io non riesco a immaginarlo. Non sono delusa, ho sempre detto che l'importante è che vada tutto bene... e non ho mai creduto a quelli che mi dicevano "se la immagini femmina allora è femmina sicuramente!". A una come me lo dici? Infatti...

martedì 26 aprile 2011

Con un giorno di ritardo

ma non bisogna dimenticare che è una data importante. Anche perchè siamo stati liberati 66 anni fa ma la lotta al fascismo e ai fascisti continua anche oggi, tutti i giorni...

giovedì 21 aprile 2011

Preparativi per la Pasqua

Mia suocera è arrivata ieri, i miei sono in viaggio. Quest'anno non valeva la pena che ci spostassimo noi per soli 3 giorni, quindi vengono loro. La primavera fin'ora si sta facendo vedere e speriamo continui così, il cielo è limpido e le giornate sono proprio belle! Io mi sento molto meglio adesso, la stanchezza cronica è passata già a metà del 3 mese, e da qualche settimana mi sento più partecipe di ciò che mi sta accadendo. Passato lo stato confusionale del primo trimeste in effetti mi sono resa conto che sono davvero incinta, e che tutto sommato non è poi così male. Ho trovato il coraggio di dirlo prima al capo, poi ai colleghi, la cui reazione è stata molto positiva. E la cosa strana è stata che sono passata dalla modalità "non voglio dirlo, mi imbarazza, non ho il coraggio" a quella di dirlo a tutti senza problemi. Evidentemente il fatto che fossi poco convinta io, che non avessi il coraggio di ammetterlo neanche a me stessa faceva sì che avessi difficoltà a dirlo anche agli altri. Ma del resto i primi 3 mesi ero scombussolata e incerta anche nella prima gravidanza, che era stata cercata e voluta da molto tempo, figuriamoci stavolta che è arrivata quasi inaspettata, fra capo e collo! La pancia è letteralmente esplosa, già da 3 settimane posso mettere solo pantaloni premaman, e sto constatando che è vero che con la seconda gravidanza cresce molto prima. Lo vedo anche dal fatto che non ho quasi maglie premaman a maniche lunghe e un pò più pesanti, questo perchè in effetti la prima volta fino al 5 mese neanche si vedeva che ero incinta. E dire che quell'anno era stata anche una primavera molto piovosa (vi ricordo che le mie gravidanze sono esattamente nello stesso periodo e che la data presunta è il giorno prima del compleanno del mio primo bimbo!).

Il cucciolo è sempre più adorabile, fa sempre più progressi, ormai parla benissimo, coniuga i verbi in tutti i tempi e modi (ha qualche problema con gli ausiliari, quando usa il gerundio, ma direi che a due anni e mezzo si può anche accettare) e ha tanta fantasia. In più adora cantare, conosce tantissime canzoni ed è anche molto intonato. Davvero è incredibile come ci si possa innamorare ogni giorno di più del proprio bimbo, e pensare che fra qualche mese questo amore raddoppierà è ancora più incredibile. Lui sicuramente ha capito tante cose dell'arrivo di questo fratellino, anche se a me non lo dà a vedere con altri ha detto frasi che lasciano intendere che sa molto più di quello che possa sembrare. Non ostante mediamente sia davvero bravo e tranquillo, in certi momenti è scontroso e capriccioso, e questo capita regolarmente quando bisogna andar via dall'asilo e quando bisogna mettere il pigiama. Sono gli unici momenti davvero difficili della giornata, per il resto davvero non mi lamento. Specialmente andar via dall'asilo mi mette a dura prova, non so quanto sia dovuto anche alla nuova situazione, e quanto siano semplicemente i terrible-two che si fanno sentire. Sono molto preoccupata per dopo, quando non potrò più prenderlo in braccio e rincorrerlo per tutto l'asilo, già adesso faccio molta fatica... ma sto imparando a controllarmi e ad avere pazienza, ad essere determinata ma sempre (o quasi) calma e tranquilla. Certo è tanto faticoso...

Riguardo ai preparativi per la Pasqua, non è che mi sia data molto da fare. Mi piacerebbe provare a fare la pizza pasqualina (o qualcosa di simile) con la macchina del pane comprata da poco; per il resto lascerò fare molto le nonne, che non aspettano altro! Oggi ho realizzato che non ho preso niente per il figlio della mia collaboratrice domestica, con cui siamo anche amiche, e che mi ha detto di aver lasciato una piccola colomba per il cucciolo... non so proprio dove ho la testa! Cercherò di rimediare la prossima settimana, meglio tardi che mai...

E questo è quanto, anche stavolta ho scritto un chilometro, anche se inizialmente volevo scrivere solo 2 righe.

TANTI AUGURI DI BUONA PASQUA!!!

lunedì 18 aprile 2011

Impicciarmi o farmi i fatti miei?

Lo so che sono fissata. Lo so che per me questo è un chiodo fisso. Ho già parlato di quanto per me sia importante la sicurezza in auto, per tutti e non solo per i bambini. Ma al di là della fissazione e dell'essere troppo rigidi, ci sono cose che mi fanno davvero rabbrividire: c'è una mamma all'asilo di mio figlio che tutti i giorni, sottolineo TUTTI, va a prendere la sua bimba, la mette seduta davanti senza cinture di sicurezza, e va via. In macchina NON ha un seggiolino. E lo stersso vale per il papà, che ho visto una volta sola, anche lui assolutamente sprovvisto di seggiolino. Per carità ci sono mamme che a volte accettano passaggi da altre mamme e mettono il figlio sul sedile di dietro senza seggiolino, magari per fare un breve percorso. Io non farei neanche quello, ma se è una cosa saltuaria per carità, fatti loro. Ma come si fa ad avere una figlia di 2 anni e non avere il seggiolino. Come si fa poi a metterla sul sedile davanti, di abitudine?
Noi negli anni 80 viaggiavamo in modo selvaggio, ma almeno stavamo sempre dietro. 
Mi verrebbe voglia di chiamare la polizia. Ma  servirebbe a qualcosa? Chissà quante volte è passata davanti a un vigile e non hanno fatto niente. E poi, è corretto impicciarsi? O è più giusto far finta di niente, in fondo non sono affari miei? E io, sono davvero tanto rompiballe???


martedì 12 aprile 2011

Giornata di blogging sulla Scuola Italiana

Oggi è stata indetta la Giornata di blogging sulla Scuola Italiana e in molti stanno scrivendo qualcosa sull'argomento.
Anche se ho la testa completamente fuori e al lavoro sono giornate molto piene, mi piacerebbe partecipare anche se solo con poche righe.
Come mamma la mia esperienza è ancora molto limitata. Quasi 2 anni di nido privato, un'esperienza sicuramente molto positiva, partecipazione a un'Open Day delle scuole materne comunali, presentazione della domanda per l'anno prossimo conclusa con l'ammissione alla scuola sotto casa (un vera fortuna in previsione dell'arrivo di un neonato in ottobre). Di questo ho già parlato qui.
Per quanto riguarda me, ho sempre frequentato scuole pubbliche. I ricordi non sono tutti positivi, ci sono state esperienze buone ed esperienze cattive. Insegnanti bravi e che mi hanno dato tantissimo e influenzato le mie scelte, e insegnanti che se avessero fatto un altro mestiere avrebbero fatto un favore all'umanità. Ho dovuto ingoiare tanti rospi, ma mi sono presa anche le mie soddisfazioni, dopo. Voglio credere nella scuola pubblica, proprio perchè non è sempre rose e fiori. Proprio perchè certe difficoltà ci fanno crescere, e non sarei la persona determinata che sono oggi, non avrei lo spirito critico di cui oggi vado fiera se non avessi frequentato una scuola pubblica. Perchè la scuola, e successivamente l'università, mi hanno insegnato che l'importante non è quello che sai sul momento ma il modo in cui usi il cervello, il modo in cui comprendi e analizzi quello che leggi, il modo in cui colleghi le cose che apprendi, che fanno di te una persona migliore. Mi hanno insegnato che non si può sapere tutto, ma tutto si può imparare andando a cercare le fonti giuste. E soprattutto mi hanno insegnato a riconoscere le fonti attendibili da quelle che non lo sono. Questo per me è cultura, tutto il resto sono chiacchiere.

Vorrei rimanere di quest'idea anche per i miei figli. Ci tengo che frequentino scuole pubbliche, perchè un ragazzo non deve sentirsi migliore solo perchè i suoi genitori possono pagare una retta, e perchè l'istruzione deve essere qualcosa di indipendente da interessi economici e deve dare le stesse possibilità a tutti. Spero davvero di non dovermi ricredere.
 

venerdì 1 aprile 2011

Come procede

Ieri pomeriggio abbiamo fatto l'ecografia del primo trimestre. Finalmente inizio a sentirmi più coinvolta in questa gravidanza, sarà che ho un altro bambino a cui pensare e che mi tiene occupato il cervello, sarà che mi sembra impossibile che ci sia un altro bambino nella mia vita, è qualcosa di cui è ancora difficile capacitarsi. Comunque fino a ieri era come se la cosa non mi riguardasse davvero.
E' tutto ok, anche la traslucenza nucale è a posto, ora devo solo aspettare il risultato finale del tritest.
Per tornare sull'argomento di un mio vecchio post, sembra che la questione tanto discussa dell'amniocentesi che non sarà più disponibile a meno di risultati 'positivi' del tritest non sia ancora esecutiva. Almeno non qui da me. Non so se è solo un fatto di recepimento della normativa, o semplicemente era un'indicazione che non è mai stata resa effettiva. Comunque, la mia ginecologa non ne sapeva nulla, anche se il suo commento è stato "è così che dovrebbe essere". Ora, non spetta a me giudicare una legge, a parte qualche chiacchiera tra amiche che abbiamo fatto allora a commento del mio post. Comunque, io ho deciso (coerentemente con quanto scritto in quel post) di fare l'amniocentesi solo nel caso di risultato 'positivo' del tritest. Fatto sta che l'amniocentesi l'avrei avuta comunque gratis (ho 35 anni), mentre per il prelievo del test combinato stamattina ho dovuto pagare 29 euro di ticket. La scorsa volta non ho pagato nulla perchè avevo aderito a uno studio mettendo a disposizione i risultati per fini statistici, questa volta invece lo studio è concluso e si paga il ticket. No, non sono i 29 euro il problema, non è una cifra così assurda, anzi. Però, se dopo i 35 anni mi faresti fare gratis l'amniocentesi, perchè non dovresti farmi fare gratis anche il tritest, che magari ti fa risparmiare anche qualche amniocentesi inutile? Lo trovo un tantino contraddittorio, oltre che antieconomico. Comunque, incrociamo le dita e speriamo che vada tutto bene...
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