mercoledì 16 febbraio 2011

Vaccinazioni

Da quando ho iniziato a dedicarmi allo studio di materie scientifiche non faccio altro che constatare quanto in giro ci sia diffidenza verso la scienza, i risultati scientifici, la tecnologia. Fondamentalmente è da una parte la paura verso ciò che non si conosce, dall'altra si vorrebbero soluzioni indolori a problemi quali le malattie, l'inquinamento, e quant'altro. Peccato che nessuna soluzione è senza rischi, si tratta solo di minimizzare questi rischi rispetto ai benefici che se ne traggono. Purtroppo a molte persone questa dura realtà non piace e si preferisce credere a chi promette soluzioni miracolose piuttosto che a chi ci dice le cose come stanno, o a teorie su presunti complotti molto spesso propagandate da personaggi famosi o trasmissioni televisive. Da quando sono genitore, ho constatato quanto questo fenomeno assuma connotati preoccupanti quando si tratta delle scelte che facciamo per i nostri figli. Ecco quindi genitori che curano i proprio figli 'solo con l'omeopatia' e sono contrari agli antibiotici (poi ti chiedi perchè all'asilo le infezioni batteriche si sprecano), e li imbottiscono di palline di zucchero (pagate però chissà quanto) al minimo colpo di tosse quando magari basterebbe lasciarli in pace e aspettare la tosse vada via da sè perchè 'tanto non fanno male' (in realtà, non fanno proprio niente). Se provi a spiegare che non c'è prova scientifica, e che gli effetti positivi che qualcuno ha osservato sono dovuti all'effetto placebo ti dicono che sono punti di vista, e non c'è verso di spiegargli che non c'è il punto di vista della scienza e quello dell'omeopatia... quello che si può dimostrare scientificamente esiste, tutto il resto sono chiacchiere. Comunque, la cosa che mi ha maggiormente inorridita è stata scoprire, e davvero fino ad allora non lo credevo possibile, che ci sono genitori che non fanno vaccinare i propri figli. Io che ho sempre pensato che con le vaccinazioni è arrivata la civiltà, sono rimasta senza parole quando ho scoperto che esiste un movimento antivaccinazioni, e che quelli che ne fanno parte non sono poi neanche pochi. A questi genitori dico di farsi un viaggio in quei paesi in cui le vaccinazioni non sono disponibili a tutti, e di leggersi le statistiche sugli effetti collaterali dei vaccini che si fanno oggi, che sono sicurissimi, e confrontarle con le statistiche che riguardano i rischi legati alle malattie per cui è consigliata la vaccinazione. In più, vorrei far notare che una campagna vaccinale è tanto più efficace, quanti più soggetti si sottopongono. In pratica la vaccinazione è un dovere non nei confronti del proprio figlio, ma nei confronti di tutta la società.
Sapevo la storia di un certo Wakefield, che aveva pubblicato anni fa degli studi su possibili connessioni fra vaccino trivalente (rosolia, parotite e morbillo) e autismo, successivamente smentiti. Non conoscevo però tutti i dettagli della storia. L'ho letta questa mattina in questo interessante articolo di Query. In pratica nel 1998 il medico britannico Andrew Wakefield pubblicò sulla rivista Lancet questo studio, che oggi si sa essere stata una frode. Altri scienziati provarono a replicare i risultati dello studio pubblicato su Lancet: non solo non vi riuscirono, ma non sembrava esserci proprio nessun legame tra vaccini e autismo. La rivista Lancet ritirò lo studio e Wakefield fu indagato dalla giustizia britannica per frode sanitaria. Nel maggio 2010 fu espulso dall’ordine dei medici britannico. Dalle indagini emerse subito che la ricerca di Wakefield era stata finanziata da un avvocato che voleva intentare causa alle aziende produttrici di vaccini, in modo da ottenere un risarcimento miliardario. In più Wakefield aveva anche brevettato un sistema per la produzione dei tre vaccini separati, e che il suo consiglio di non ricorrere al vaccino trivalente non era del tutto disinteressato.

Infine, copio-incollo le ultime righe dell'articolo:


"Wakefield è stato espulso dall’ordine dei medici, ma è diventato un guru dei movimenti anti-vaccinazioni. A causa sua centinaia di bambini hanno sofferto per le complicazioni legate al morbillo, che sarebbero state facilmente evitate grazie alla vaccinazione. Ma la propaganda dei gruppi anti-vaccinazioni continua ed è arrivata anche in Italia, in trasmissioni cospirazioniste come Mistero. Chissà se tutti coloro che si scagliano contro il “complotto delle multinazionali farmaceutiche per coprire i legami tra vaccinazioni ed autismo” sanno davvero come questa storia ha avuto inizio."

18 commenti:

  1. Ciao,
    è vero quello che scrivi.
    A me personalmente è successo di peggio: andare alla ASL per fare il vaccino contro la meningite e sentirmelo sconsigliare dal personale (i pediatri della zona hanno denunciato l'ufficio).
    Sulle medicine ti posso dire che la mia pediatra toglie tutto, anche gli sciroppi per la tosse, ma poi la senti litigare con le mamme che vanno in farmacia a comprarli da sole perchè non ci credono (e portano dalla pediatra il bambino perchè il mucolitico non era indicato).
    Ciao

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  2. ciao Caffenero, il vaccino contro il meningococco in effetti a me il pediatra l'ha sconsigliato e io che sono dell'idea che una volta scelto il proprio medico bisogna seguire alla lettera ciò che ci dice, non gliel'ho fatto. ma intanto non tutti i vaccini sono uguali, e comunque un conto è sentire il consiglio di un pediatra - il caso della meningite è molto particolare e controverso in quanto la meningite che si diffonde di più è quella batterica, per cui il vaccino non fa nulla - un conto è che te lo dica un centro vaccinale. questo non è corretto e hanno fatto bene a denunciarli.
    sulla tosse, se è bronchite batterica ci vuole l'antibiotico (ma deve dirtelo il medico), se non è bronchite passerà da sola. gli sciroppi e i mucolitici sono dannosi perchè il muco è una difesa dell'organismo e non va eliminato. casomai bisogna combattere la causa se necessario (l'infezione batterica). è che molti genitori hanno bisogno di dare medicine ai figli a tutti i costi, c'è chi pretende l'antibiotico anche quando non serve e chi dà medicine omeopatiche perchè tanto sono innocue mentre deminizza l'antibiotico anche quando sarebbe necessario. in fondo basterebbe solo un pò di buon senso e soprattutto un pò di fiducia in più nella persona che ti fa la diagnosi dopo aver visitato tuo figlio.

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  3. guarda cosmic a me al centro vaccinale hanno consigliato di farlo ed anche la mia pedi...io ho fatto la prenotazione ma non ti nascondo che poi spavenatata un pò mi sono messa a cercare su internet e il terrorismo psicologico ha fatto colpo...ho proprio il terrore di farglielo...mentre mio marito da medico è più razionale, lui vuole farglielo e basta quindi aspettiamo che le passi l'infezione alle vie urinarie e poi lo facciamo con tutti i miei tremori!!! per fortuna poi la mia pedi è contraria alle medicine date così per nulla...e quindi mi fa sempre provare prima ocn soluzione fisiologia per raffreddori e aerosol di soluzione fisiologica e finora tutto le è passato in un paio di giorni così...se poi le cose non passano come l'infezione alle vie urinarie le abbiamo dato l'antibiotico...io sono daccordo nel no dare farmaci così tanto per fare...

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  4. Le vaccinazioni sono una grande conquista e il rapporto rischio-beneficio è di gran lunga favorevole al farle, io a mio figlio ho fatto tutte quelle disponibili senza timori...purtroppo in queste cose c'è molta ignoranza!

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  5. @Finalmentemamma: non farti condizionare da cose scritte su internet che non hanno nessun valore scientifico. ci sono siti che fanno terrorismo psicologico ma fondamentalmente scrivono solo BALLE. ascolta piuttosto tuo marito: chi meglio di lui può consigliarti? sono d'accordo con te: non bisogna dare farmaci tanto per fare, ma nemmeno evitare di prenderli quando sono necessari. come si dice a Roma: quando ce vò ce vò :-D solo che spesso la via di mezzo è più difficile da capire degli estremismi (fanatismi, ideologismi, allarmismi, fai un pò tu...)
    @geng: è così, c'è ignoranza ma anche una buona dose di pregiudizi. perchè credere a un guru della medicina alternativa piuttosto che alla scienza? forse perchè il guru ci dice in un certo senso quello che vogliamo sentire, mentre la scienza nel bene e nel male ci dice le cose come stanno davvero?

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  6. è vero... e mi è capitato anche qualche blog di mamme che è contro le vaccinazioni anche obbligatorie...io penso che l'eccesso nelle cose è sbagliato ma ci sono cose che vanno fatte anche se un pò di remore ci sono sempre quando ti fanno firmare il consenso informativo sulle possibili complicazioni...si incrociano le dita e si pensa che è per il loro bene.... conosco una mamma che il figlio in seguito a reazione al vaccino (non ricordo quale) ha avuto problemi di crescita mentale...sono casi xò...insomma diciamo che questo discorso non lo farei a questa mamma ..

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  7. mi spiace molto leggere questo post scritto con questo tono. Sinceramente trovo sbagliato giudicare chi fa scelte diverse pensando che le faccia con leggerezza o perché viene abbindolato da qualcuno. Mi piacerebbe un po' più di rispetto.
    A parte questo, per quanto riguarda le vaccinazioni non credo che ci siano scelte giuste e scelte sbagliate, ogni decisione comporta dei rischi (sì, anche quella di vaccinare) e si tratta di scegliere quali correre, tenendo conto del luogo in cui si vive, della vita che si fa, dell'anamnesi familiare, della salute del bambino e di chi sta intorno.
    Noi personalmente non abbiamo vaccinato nostro figlio e per il momento non lo faremo, perché abbiamo reputato meno rischioso per lui e per noi evitarle. E abbiamo studiato prima di decidere e avuto nozioni da medici e immunologi, non da astrologi.
    Una precisazione: l'effetto protettivo sulla popolazione per alcune malattie tipo il tetano non può esistere perché non trasmissibile direttamente da persona a persona.

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  8. ciao cosmic...in relazione a sandrino..ho scritto un post http://bimamma.blogspot.com/2011/02/sandrino-ovvero-i-libri-di-richard.html ... mi sono permessa perchè magari ti ricordi anche tu di qualche libro letto da piccolina.. ciao

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  9. @Twins: ogni tanto si sente di qualcuno che dà la colpa al vaccino di problemi che hanno avuto i figli. io penso che chi purtroppo si trova in una situazione come questa non è obiettivo e tante volte ha bisogno di trovare un capro espiatorio. io credo solo a ciò che dice la scienza, e non a quanto dicono persone che sono loro malgrado emotivamente coinvolte in una bruttissima storia.
    @Sibia: ho fatto un discorso molto generico, forse ho sbagliato, o forse invece è un argomento così complesso che non si può esaurire in un post. è chiaro che i vaccini sono tutti diversi così come lo sono le malattie da cui ci si vuole proteggere. per esempio la vaccinazione contro l'influenza è consigliata solo nei bambini a rischio. non mi sognerei mai di farla a mio figlio! il vaccino per il morbillo invece è fortemente raccomandato a tutti i bambini, perchè è una malattia che dà un caso di encefalite (e può provocare morte) su 1000, mentre con il vaccino si possono avere reazioni moderate come convulsioni in 3 casi su 10000. http://www.levaccinazioni.it/informagente/vaccinazioni/morbillo.htm
    il caso del tetano, che tu citi, è una malattia mortale nel 20-30% dei casi. la vaccinazione dà reazioni moderate come convulsione in 1-2 casi su 10000.
    http://www.levaccinazioni.it/informagente/vaccinazioni/tetano.htm
    il fatto che bisogna tener conto della salute del bambino e dell'anamnesi familiare nel somministrare una vaccinazione è già compreso nella normativa. infatti ci sono alcuni casi ben specificati in cui il vaccino è sconsigliato. io non discuto questi casi e nel caso in cui tuo figlio rientrass ein uno di questi non sentirti messa in discussione.
    mi dispiace che tu ti sia sentita mancata di rispetto, mi scuso se ho un tono un pò aggressivo ma per me come ho già scritto non esistono punti di vista su argomenti scientifici. non è questione di gusti personali o di credo filosofici. è il metodo scientifico, ed è l'unico metodo efficace che abbiamo.

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  10. Purtroppo la questione è che invece esistono punti di vista anche sugli argomenti scientifici, perché i dati spesso non sono univoci, perché gli studi capita spesso e volentieri che vengano confutati il giorno seguente da altri, perché semplicemente le conoscenze evolvono. Perché -come la matematica insegna- 2+2 non fa 4 ma circa 4 e in quel "circa" è condensata tutta l'incertezza del nostro sapere scientifico. Ti ringrazio per i link, perché da molto tempo cercavo dati a favore dei vaccini e continuavo a non trovarne, ora vado a vedermeli; se vuoi sentire un'altra campana ti consiglio "Le vaccinazioni pediatriche" di Gava, che credo che sia il testo più completo in circolazione (ti avviso che però sono 800 pagine :D)
    un abbraccio

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  11. p.s. ho guardato i link che mi hai dato.. purtroppo ho trovato anche questo sito molto superficiale e -ahimé- senza le citazioni degli studi (riporta alcuni -pochi- dati ma di quali studi?).. peccato, mi sarebbe piaciuto leggere qualcosa di serio a favore delle vaccinazioni.. :(

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  12. ciao Sibia, i links che ho postato riportano in fondo alle pagine la bibliografia, sono articoli pubblicati sulle riviste internazionali più accreditate nel campo. mi rendo conto che siano di difficile lettura, ma appunto quello che fanno nel sito (che secondo me è fatto molto bene) è di riportare in sintesi e in modo semplice quello che è scritto in questi articoli... e in generale quello che è accettato dalla comunità scientifica e dal sistema sanitario nazionale.
    non capisco quando dici che in matematica "2+2 non fa 4 ma circa 4", 2+2 fa 4 e basta, in matematica. in fisica invece puoi dire che se misuri 2 lunghezze o ottieni 2 cm in entrambi i casi, la loro somma sarà 'circa 4 cm' perchè una misura non può mai essere infinitamente precisa e ci sarà sempre un errore di misura, e si dirà che 'la somma è 4 cm entro l'errore'. la fisica è una scienza esatta non perchè permette di stimare esattamente il valore di una grandezza fisica, ma di stimare l'errore con cui è possibile conoscerlo. ora però sto divagando :-D
    il metodo scientifico non è perfetto, e la scienza ha commesso degli errori e la storia ne è testimone. del resto nello stesso articolo che cito nel post dicono che i risultati degli studi di Wakefield sono stati dapprima pubblicati su Lancet, e successivamente ritirati. però è l'unico modo, o almeno il più corretto, che abbiamo a disposizione per interpretare il mondo intorno a noi e per progredire, migliorare la qualità della nostra vita. direi che in 2000 anni di storia il bilancio fra errori e conquiste sia più che vantaggioso no?

    mi dilungo tanto e mi scaldo sull'argomento perchè, come dice il sottotitolo del mio blog "diario di una mamma scienziata", mi piace scrivere la mia esperienza di mamma e del mio approccio scientifico anche nella cura di mio figlio oltre che nel mio lavoro. penso che la divulgazione scientifica sia un dovere, per chi come me ne ha le competenze e la passione.
    ti ringrazio per i commenti perchè mi danno la possibilità di confrontarmi e confrontarsi con gli altri (almeno con persone che si mostrano aperte al dialogo) non può che essere uno stimolo.

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  13. scusami, mi riferivo alla pagina delle faq, in effetti sulle pagine delle singole patologie è riportata la bibliografia.
    Secondo me è superficiale perché -ad esempio- non dice che puoi essere vaccinato e contrarre ugualmente la malattia, poi non cita p.e. la casistica delle encefaliti da vaccino di morbillo (anzi dice addirittura che non ce ne siano...), e poi sinceramente ho letto informazioni molto discordi su tante cose ad esempio la durata dell'immunizzazione; comunque in linea di massima io ho altri dati. E quando si hanno dati discordanti come la si mette?
    Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi degli studi che dicono altre cose, se dovessi leggere il libro che ti ho consigliato (o altri più leggeri) fammi sapere cosa ne pensi!!
    Grazie a te per il confronto!!!
    un ri-abbraccio :)

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  14. il rischio di contrarre ugualmente la malattia è molto basso, anche se non nullo, hai ragione. c'è una pagina in cui parlano dell'efficacia: http://www.levaccinazioni.it/informagente/Terza.htm e si parla sia dell'efficacia individuale che sulla popolazione. è chiaro, sono ragionamenti puramente statistici. ma è l'unico modo che abbiamo per poter valutare fenomeni che a priori non possiamo conoscere.
    la tua domanda sui dati discordanti è legittima. io ti posso dire che dò importanza ai dati pubblicati sulle riviste scientifiche internazionali e accettati universalmente dalla comunità scientifica. al momento non mi risulta (ma se qualcuno li conosce ben vengano) che ci siano forti evidenze sperimentali che mettano in discussione i vaccini pubblicate su riviste autorevoli. c'è differenza fra un articolo pubblicato su rivista 'peer-reviewed' (ossia dopo l'attenta valutazione di più esperti, indipendenti fra loro e da chi ha scritto l'articolo e che fanno parte di istituti di ricerca affidabili), e un libro scritto da chiunque. questo è il criterio con cui si ragiona in campo scientifico, che forse a chi non è del campo non è chiaro (giustamente, ma è proprio per questo che mi piace scrivere di questi argomenti!).
    un abbraccio a te! :-)

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  15. volevo citarti qualche fonte del "librone", ma mi sono persa nella bibliografia e ci stavo annegando, posso dirti che ho notato il British Medical Journal, Medline, e diversi Istituti Superiori della Sanità (USA e altri).. ma io non ho l'occhio per conoscere quali siano buoni fonti e quali no, però secondo me varrebbe la pena di dare un'occhiata, trovo difficile pensare che tutte le persone che scrivono in posizioni divergenti da quelle ufficiali siano dei semplici "chiunque", soprattutto dopo aver letto alcuni libri (poi per carità, la gente che scrive e non sa quel che dice c'è sempre, in tutti i campi e per tutte le posizioni)
    buona giornata, e grazie ancora della chiacchierata :)

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  16. sia chiaro che non mi riferivo al libro che mi consigliavi tu, era un discorso più generale. lo cercherò, se riesco a leggerlo ti faccio sapere ;-)

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  17. Molto interessante questo post, finalmente ho capito cosa c'è alla base di questa tendenza pseudo-salutista. Io sono stata vaccinata contro l'impossibile, da bambina e anche da adulta prima di alcuni viaggi, e farò lo stesso con la mia bambina, i vantaggi della vaccinazione sono infiniti e non si fermano all'infanzia. Ad esempio benedico mio padre che quasi vent'anni fa mi fece vaccinare contro la rosolia, rendendomi oggi una donna incinta più tranquilla (ma quando inventano qualcosa contro la toxplasmosi?!?)

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  18. Che dire, non sono una donna di scienza e non mi sono neanche interessata approfonditamente dell'argomento perché non sono mamma. Penso che lo farò se mai lo diventerò. Però sono rimasta scioccata quando anni fa, il figlio di una mia amica risultò aver perso l'udito a causa delle vaccinazioni. La persona che le consigliò di prestare attenzione alle vaccinazioni e le spiegò quali effetti collaterali possono avere, effetti che poi lei riscontrò purtroppo in suo figlio, fu proprio un medico. Ripeto che non mi sono fatta un'opinione precisa sull'argomento però questa esperienza mi ha messo in allerta e mi spingerà a informarmi bene su pro e contro.

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Le discussioni mi piacciono: dimmi come la pensi. I commenti anonimi però non sono accettati.

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