venerdì 27 agosto 2010

(Cattiva) Scienza in TV

Sono da sempre disgustata e scandalizzata dalla presenza in TV di trasmissioni come Voyager e Mistero.
Ho iniziato a seguirle prima per curiosità, per farmi 2 risate, ma poi un senso di fastidio è stata la sensazione predominante. Molto spesso comunque continuo a guardarle, per vedere fino a che punto possano arrivare con storie di alieni, fine del mondo, spiriti, cose paranormali varie. Trovo che sia davvero allarmante il fatto che ci sia gente che segua con interesse queste trasmissioni, e mentre nel caso di Mistero si tratta di Mediaset, nel caso di Voyager è servizio pubblico, e la cosa è davvero preoccupante, oltre che vergognosa. Si spendono i NOSTRI soldi per eseguire 'esperimenti' che di metodo sperimentale non hanno nulla, per comprare e girare documentari su argomenti inesistenti, si paga lo stipendio a Giacobbo che ha persino scritto un libro (sponsorizzato dalla RAI) sulla fine del mondo nel 2012 e sostiene teorie assurde su complotti tramati alle nostre spalle, screditando la scienza e gli scenziati. In queste trasmissioni si pongono spesso a paragone le spiegazioni di scienziati e ricercatori affiliati ai principali istituti di ricerca o universitari italiani e non, con quelle di perfetti sconosciuti, che si dichiarano 'ricercatori indipendenti' (a casa mia si chiamerebbero disoccupati, che per sbarcare il lunario si sono inventati un argomento di ricerca chissà perchè controcorrente rispetto a quello che dice la comunità scientifica) o 'esperti di...' senza che nessun istituto riconosciuto possa garantire la loro effettiva competenza e affidabilità. Insomma, se la televisione pubblica mette in giro questa mentalità e queste notizie, non ci stupiamo se la gente poi si affida a Wanna Marchi o altri imbroglioni invece che a medici, ecc.
La mia preoccupazione è aumentata quando ho scoperto che questa trasmissione ha persino il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali. In un paese dove i ricercatori sono sottopagati e precari, lavorano con mezzi di fortuna, quando non restano disoccupati, il ministero appoggia una trasmissione come questa. In effetti se vogliamo c'è una certa coerenza nella politica di questo governo: la scienza non vale nulla.


Oggi, tramite un gruppo di Facebook a cui sono iscritta, mi è arrivata notizia di una bella iniziativa: è stato attivato un portale chiamato SCIENZA IN TV, le cui intenzioni sono di
rivolgersi ai piu' giovani, facendoli partecipare a giochi a premi. Il gioco si svolge scrivendo in redazione e spiegando gli errori in trasmissioni TV come Voyager. Vince chi documenta il maggior numero di strafalcioni ed errori: una volta al mese viene consegnato un premio. Lo scopo è fare in modo che sia lo stesso pubblico a "smascherare", irridendole, le bufale televisive.

Mi sembra una bella idea. La figura di Hello  Kitty/Cerchio nel grano era troppo bella e gliel'ho rubata!

mercoledì 25 agosto 2010

I'm back

Eccomi di ritorno dalle vacanze. Diciamo che sono andate bene, trascorse con i nonni materni e paterni, a turno e in contemporanea.

Trascorrere le vacanze con i nonni non è di certo quanto di più eccitante e romantico tu possa aspettarti dalla vita, ma ha il vantaggio di poter organizzare qualche serata col maritino lasciando la peste a casa in buona compagnia. In una di queste serate, abbiamo deciso di andare al cinema e, nell'ampio panorama che puo' offrire un multisala di provincia la settimana dopo ferragosto, abbiamo scelto "the box": thriller con Cameron Diaz (che invecchiando diventa sempre più brutta), dalla trama piuttosto assurda. Una famiglia riceve in regalo una scatola con un pulsante: premendolo otterranno 1 milione di dollari ma allo stesso tempo una persona da qualche parte morirà; avranno 24 ore per decidere se accettare o meno. Di base una storia insensata, ma poteva fornire anche spunti interessanti. Ambientazione molto vintage, siamo nel 1976, e tanti richiami alla letteratura di fantascienza anni '60 (credo, non sono un'esperta). Il primo tempo effettivamente funziona, si guarda volentieri e la suspense e' ben riuscita. Dall'inizio del secondo tempo in poi va peggiorando fino ad un finale angosciante, e per giunta melenso allo stesso tempo che mi ha fatto desiderare, per la prima volta nella mia vita, di alzarmi ed andarmene dalla sala. Sara' che si trattava di una coppia con un figlio maschio ed era facile immedesimarsi, ma mi ha messo addosso una tale ansia... E detto questo, la cosa che mi ha più infastidito di tutto il film e' stata la morale: gli uomini sono egoisti e per questo faranno una brutta fine, ma in fondo e' tutta colpa delle donne, sono loro sempre a premere il bottone, sono loro che non sanno resistere, si lasciano ingannare e tutto precipita. Non so, io l'ho vista così. L'ho trovato un film angosciante, triste, molto noioso e soprattutto maschilista. 



Detto ciò, il cucciolo si è divertito molto in queste settimane e ha fatto dei progressi incredibili... quando siamo partiti diceva al massimo 5 parole, adesso non sta zitto un attimo, sa dire (almeno ci prova) parole come 'accappatoio', 'tartaruga', 'secchiello', canta canzoncine... è come se tutto quello che ha incamerato nei mesi precedenti fosse venuto fuori tutto insieme. E' davvero uno spasso!
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