venerdì 16 luglio 2010

Sicurezza

Sul sito genitoricrescono il tema del mese è la sicurezza. Non ho mai partecipato al blogstorming ma questo mese il tema mi sta a cuore e vorrei provare. 

Cerco di essere una mamma tranquilla, di guardare le cose per quello che sono, di dare importanza alle cose giuste e tralasciare quelle che invece non sono affatto importanti nelle scelte che faccio ogni giorni nei confronti di mio figlio. Ritengo che avere una formazione scientifica è in questo senso un vantaggio, perchè ti permette di documentarti e di avere abbastanza spirito critico per capire quali sono i punti su cui bisogna davvero essere inflessibili. Uno di questi, ma non è che siano poi così tanti, è la sicurezza.

Purtroppo viviamo in un paese in cui la cultura della sicurezza non esiste. Quando si prova a spiegare alle persone perchè esistono certe regole e perchè è così importante rispettarle si viene trattati la maggiorparte delle volte per matti, ansiosi, fissati. Ogni giorno vedo bambini piccoli trasportati in braccio, bambini grandi liberi di scorrazzare per tutto l'abitacolo, adulti senza cinture di sicurezza. E se proviamo a farlo notare ci rispondono frasi del tipo che noi da piccoli viaggiavamo senza seggiolino e non siamo morti; che tanto loro vanno piano; che tanto siamo in città, mica in autostrada; che il tratto è breve... il punto è che la percezione dei rischi è molto diversa da quella che è la realtà. Si percepiscono come molto più rischiose attività che invece presentano un rischio trascurabile. Ho conosciuto mamme che mangiavano e davano da mangiare ai propri figli solo cibo biologico salvo poi tenerli in braccio se al momento dell'allaccio delle cinture si mettevano a piangere. Gli incidenti stradali sono una delle prime cause di morte nei giovani e nei bambini, quindi di fatto portarli in auto in maniera non corretta è la cosa più pericolosa che gli si possa far fare. Pensare che se abbiamo viaggiato tante volte senza cinture e senza seggiolino e non ci è successo niente, continuerà a non succederci niente, è come pensare che siccome conosciamo una persona che ha sempre fumato 2 pacchetti di sigarette al giorno e a 90 anni ancora campa, allora il fumo non fa male. 
Un'altra frase che mi è capitato di sentire parlando di questo argomento è stata: "il seggiolino va bene per i bambini piccoli, ma non fino a 12 anni!". Poche persone hanno capito che non è un problema di età ma di dimensioni. Il seggiolino è obbligatorio fino a 36 kg di peso, o 1.50 m di altezza. Il seggiolino in pratica si usa perchè le cinture di sicurezza non vanno bene su persone così piccole. Se noi siamo obbligati ad usare la cintura, loro il seggiolino almeno finchè la cintura non gli possa andar bene. Del resto i seggiolini per bambini grandi non sono altro che un adattatore che gli permette di utilizzare la cintura di sicurezza in modo corretto. Se vostro figlio a 8 anni è già alto più di 1 metro e 50 o pesa più di 36 kg potrà già viaggiare con la cintura di sicurezza (ma sul sedile di dietro comunque fino a 12 anni).

Lo stesso discorso vale per i pattini, la bicicletta, i giocattoli che devono essere sicuri e corretti a seconda dell'età, le cose che si possono e non si possono fare in casa e fuori, le cose che possono stare a portata di bambino e quelle che invece devono stare in un posto sicuro. Gli incidenti sono eventi casuali, che non possiamo prevedere ma di cui possiamo al massimo stimare il rischio (ossia la probabilità che essi accadano). E' necessario quindi ridurre al massimo questo rischio. 

Credo che per quanto riguarda i nostri figli, sia fondamentale educarli alla sicurezza. Quando sono molto piccoli imporsi affinchè viaggino sicuri e affinchè non siano alla loro portata oggetti pericolosi o nocivi. Quando sono grandi, spiegargli che viaggiare senza cinture e seggiolino è pericoloso; insegnargli ad usare il casco in bicicletta e sui pattini, e non fare discorsi del tipo che se sta al parco giochi non è pericoloso... se iniziamo a fare distinzioni fra un posto e l'altro e mettere in discussione le regole, il bambino si sentirà in diritto di non rispettarle; mostrare che noi allacciamo sempre le cinture di sicurezza e mettiamo il casco; non attraversare mai la strada fuori dalle strisce pedonali in presenza di un bambino... un adulto è in grado di capire se può attraversare o meno la strada anche se non ci sono le strisce, un bambino no. Insomma sono tante le attenzioni che bisogna avere affinchè i nostri figli stiano attenti e imparino che i pericoli sono tanti ma basta seguire certi comportamenti corretti per evitarli. E questo anche a costo di mettergli paura. Quando ero piccola mio padre mi aveva detto che non si gioca con le buste di plastica perchè fanno soffocare: io ero terrorizzata  (e lo sono ancora per quanto riguarda mio figlio), ma secondo me è servito allo scopo.

Insomma, ci sono ancora tante cose che si potrebbero dire ma non se continuassi non finirei mai. Dico solo che si pone tanta attenzione verso i bambini, si spendono tanti soldi in cose inutili, si fa tanto per proteggerli da qualunque banalissima malattia. Certi bambini sono coperti all'inverosimile per paura di un raffreddore. Certi neonati in inverno non vengono mai portati fuori di casa per paura che si ammalino. Si pone un'attenzione spesso esagerata verso il cibo. E poi non si dà importanza a qualcosa che potrebbe salvargli la vita?!?
Mi è capitato addirittura di sentire frasi del tipo "eh ma mica puoi comprare un seggiolino per ogni auto che potrebbe trasportalo!"... un seggiolino omologato (quelli non omologati è reato venderli) che si può usare dai 9 ai 36 kg (quindi praticamente da dopo l'ovetto fino a che non è più obbligatorio) costa sui 90 euro, forse ne esistono anche a meno. Si smonta e rimonta facilmente e si può quindi spostare da un'auto all'altra. Non credo sia davvero quello il problema. 

Un sito che ho consultato molto mentre ero in attesa di mio figlio per documentarmi sull'argomento è: www.bimbisicuri.it


Questo post partecipa al  blogstorming

6 commenti:

  1. pienamente d'accordo con te!!!!!

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  2. Anche io sono perfettamente d'accorto con te!

    P.S.

    Abbiamo due macchine e anche due seggiolini...non ci Wedo nulla di strano!

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  3. si anche noi, e abbiamo fatto prendere un seggiolino anche ai nonni, non ostante abitino lontano, per quelle volte che andiamo a trovarli. e non prendo il taxi, non salgo in macchina per nessun motivo se non mi danno la possibilità di utilizzare il seggiolino. purtroppo che quella volta hai fatto male a trasportarlo senza lo capisci solo dopo che è successa la tragedia. sono parole brutte ma è così.

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  4. ciao cosmicmummy, ti ho pedinata dal blog di bismama. anche io una fan di genitoricrescono ;) ma volevo contattarti in pvt per un'altra cosa solo che non so come fare sulla piattaforma blogspot!!!

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  5. ciao cosmic mummy gingo qui da estehr attratta da hello kitty. e poi scopro che oltre ad avere in comune l'essere mamme ci sono quelle due parole che odio: precaria e disoccupata! a presto

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  6. come potevate immaginare sono stata in vacanza per tutto questo tempo ;-) grazie per essere passate di qui!
    @Calendamaia: scrivimi su cosmicmummy@gmail.com
    @simplymamma: purtroppo quelle due parole accomunano molte mamme...

    tanto per riprendere l'argomento del post, durante queste vacanze in giro in diverse regioni del centro e sud Italia ho potuto constatare come nei paesi e nelle città di provincia l'uso delle cinture di sicurezza e dei seggiolini è un optional, anzi, mi sembra che la maggiorparte delle famiglie nemmeno li acquista! mi sembrava di essere tornata agli anni 80! il tutto davanti a vigili distratti o che nemmeno si ponevano il problema... in alcuni casi mi sono sentita in difficoltà, con persone che mi offrivano un passaggio che io ovviamente rifiutavo, dal momento che mio figlio non ha mai viaggiato e mai viaggerà senza seggiolino.

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Le discussioni mi piacciono: dimmi come la pensi. I commenti anonimi però non sono accettati.

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