La scuola del cucciolo, contrariamente a tutte le statistiche italiane, è frequentata da molte famiglie numerose. Sarà che il nostro quartiere è particolarmente family friendly. Così durante quell'oretta passata in giardino prima di tornare a casa, sono venuta a contatto con una realtà che sembrava ormai scomparsa, in un'Italia che scoraggia le famiglie e con il tasso di natalità più basso d'Europa. E con queste mamme di tanti figli, che io e il mio maritino chiamiamo affettuosamente "le plurimamme".Le plurimamme le avevamo notate già prima che il cucciolo frequentasse la scuola, e ammiravamo il fatto che si portassero appresso una carovana di bambini (2 a piedi, uno nel passeggino, uno nella pancia, per esempio) in salita e senza che i loro figli si buttassero sotto una macchina o scappassero via, noi che per portarne uno solo al nido avevamo bisogno della camicia di forza. Le plurimamme non sono molto curate nel vestire, non si truccano e hanno i capelli spettinati. Portano sempre scarpe da ginnastica di quelle molto tecniche, con le molle sotto, di colori che vanno dal rosa al violetto. Le plurimamme sono simpatiche e spiritose, prendono con ironia quello che riguarda la crescita e l'educazione dei loro figli. Le plurimamme sono molto tranquille, non hanno paura se i loro figli non danno la mano una volta oltrepassato il cancello (in effetti le mani sono 2 e bastano a malapena per spingere il passeggino), se ti spaventi vedendo che i figli più grandi (quelli che camminano) vanno avanti da soli ti dicono di non preoccuparti, che tanto lo sanno che non devono scendere dal marciapiede. In effetti non ho mai visto uno dei loro figli fare un capriccio o impuntarsi. Le plurimamme ti dicono che loro stanno a casa, altrimenti come farebbero ad accompagnare ed andare a riprendere tutti quei figli, in scuole diverse e con orari diversi? In effetti è già quello un lavoro. E come dargli torto! Allo stesso tempo però se gli dici che forse il più piccolo potrebbero mandarlo al nido comunale (con tutti quei figli avrebbero molti punti e le speranze di entrare in graduatoria sono alte) per alleggerirsi un po', ti dicono che non possono pagare una retta, se pur piccola, perchè a casa loro c'è un solo stipendio. E anche in questo caso, hanno ragione. Le plurimamme fanno anche molta tenerezza, perchè danno l'impressione di dover fare davvero tutto da sole. I mariti, essendo gli unici a lavorare, non le aiutano per niente nell'accompagnare/riprendere i figli a scuola, e così ogni mattina vestono tutti i figli, compreso il neonato, e se li portano dietro in giro per le scuole. Una cosa sicuramente molto faticosa. Alcune plurimamme ti dicono che in Italia quando hai molti figli la prima cosa che ti chiedono è se sei neocatecumenale, mentre loro non sono nemmeno credenti. Altre invece non te lo dicono: forse lo sono. Le plurimamme sono sicuramente donne coraggiose, o incoscienti, dipende dai punti di vista. Non so dove voglio arrivare con questo post. Non è assolutamente una critica, ma il racconto di alcune impressioni su una realtà che fino a poco fa era per me totalmente estranea. E allora rifletto, sulla loro scelta (bellissima) di mettere al mondo tanti figli e di sacrificare tutto per loro, e se la scelta di stare a casa e rinunciare ad un altro stipendio, oltre che a qualcosa che rimanga anche dopo che i figli sono diventati grandi, sia stata davvero una libera scelta e la diretta conseguenza di aver messo al mondo tanti figli. Non so, e tutto sommato non sono nemmeno affari miei.
